Se qualcuno cerca "impresa edile Brescia" o "architetto zona Franciacorta" e non trova te, trova un tuo competitor. Non domani, adesso. Ogni giorno senza visibilità locale su Google è un giorno in cui regali clienti a chi ha fatto questo lavoro prima di te.
Cos'è la SEO locale (in 30 secondi)
La SEO locale è l'insieme di azioni che fai per comparire nei risultati di Google quando qualcuno cerca un servizio nella tua zona. Non parliamo di posizionarti a livello nazionale o mondiale: parliamo di farti trovare da chi è a 10, 20, 50 chilometri da te e ha bisogno esattamente di quello che offri.
Quando cerchi "pizzeria vicino a me" o "idraulico Brescia", Google ti mostra una mappa con 3 risultati (il cosiddetto Local Pack) e poi i risultati organici sotto. Il tuo obiettivo è entrare in quei 3 risultati sulla mappa e nelle prime posizioni organiche. Il 46% di tutte le ricerche su Google ha un intento locale, e il 78% delle ricerche locali da mobile porta a un acquisto entro 24 ore. Numeri che per una PMI fanno la differenza tra crescere e restare fermi.
Google Business Profile: il primo passo
Il tuo profilo Google Business (ex Google My Business) è lo strumento gratuito più potente che hai a disposizione. Se non lo hai ancora creato o se lo hai creato e dimenticato, fermati qui e vai a sistemarlo prima di fare qualsiasi altra cosa.
Come impostarlo nel modo giusto:
- Nome attività: usa il nome reale della tua azienda, senza aggiungere keyword forzate. "Edilizia Rossi Srl" va bene, "Edilizia Rossi Srl - Migliore Impresa Edile Brescia" no. Google penalizza i nomi gonfiati.
- Categoria principale: sceglila con precisione. Se sei un architetto, la categoria è "Architetto", non "Studio di consulenza". Puoi aggiungere fino a 9 categorie secondarie.
- Indirizzo e area di servizio: inserisci l'indirizzo fisico se ricevi clienti in sede. Se lavori presso i clienti, definisci le aree di servizio (comuni, province).
- Orari: compilali tutti, compresi gli orari speciali per festività. Un profilo con orari incompleti perde posizioni.
- Numero di telefono: usa un numero locale, non un numero verde generico. Google associa il prefisso alla zona.
- Sito web: collega il tuo sito. Se non ne hai ancora uno, è il momento di valutare le opzioni.
- Descrizione: hai 750 caratteri. Usa i primi 250 per dire cosa fai, dove lo fai e per chi. Inserisci le keyword principali in modo naturale.
- Servizi con prezzi: Google ti permette di elencare i tuoi servizi e indicare fasce di prezzo. Compilare questa sezione ti differenzia dal 90% dei competitor che la lasciano vuota.
- Foto: carica almeno 10 foto reali. Foto della sede, del team, dei lavori completati. I profili con più di 10 foto ricevono il 35% di clic in più rispetto a quelli senza foto. Niente foto stock: Google e gli utenti le riconoscono.
La verifica è obbligatoria. Google ti invierà una cartolina all'indirizzo indicato con un codice di verifica, oppure ti proporrà la verifica via telefono o video. Senza verifica, il profilo non compare nelle ricerche.
Keyword locali: come ragionare
La logica è semplice: servizio + luogo. È così che le persone cercano. Non cercano "servizi edili di alta qualità per la realizzazione di progetti residenziali", cercano "impresa edile Brescia" o "ristrutturazione casa Lago di Garda".
Esempi concreti di keyword locali per settore:
- Edilizia: "impresa edile Brescia", "ristrutturazione appartamento Brescia", "costruzione casa Franciacorta"
- Architettura: "architetto Milano", "studio architettura Bergamo", "progettazione interni Brescia"
- Artigiani: "falegname Brescia", "fabbro zona Brescia", "serramenti su misura Brescia"
- Servizi professionali: "commercialista Brescia centro", "avvocato diritto del lavoro Brescia"
Dove inserire le keyword locali nel sito:
- Tag title: è il titolo che compare nella scheda del browser e nei risultati di Google. Esempio: "Impresa Edile a Brescia | Ristrutturazioni e Nuove Costruzioni | Nome Azienda"
- H1 della pagina: il titolo principale visibile sul sito. Uno per pagina, con la keyword locale.
- Testo della pagina: nelle prime 100 parole, poi distribuite in modo naturale nel resto del contenuto.
- Meta description: i 155 caratteri che Google mostra sotto il titolo nei risultati di ricerca. Inserisci la keyword e una call to action.
- URL: meglio
/impresa-edile-bresciache/servizi/pagina-3. - Alt text delle immagini: "cantiere ristrutturazione villa Brescia" descrive l'immagine e contiene la keyword.
Un punto importante: non ripetere la stessa keyword 15 volte nella stessa pagina. Google capisce il contesto meglio di quanto pensi, e il keyword stuffing (ripetizione forzata) è uno dei modi più rapidi per essere penalizzati.
Recensioni: perché sono oro
Le recensioni su Google Business Profile sono il secondo fattore di ranking locale dopo la pertinenza del profilo. Un'attività con 47 recensioni e una media di 4.6 stelle si posiziona meglio di un competitor con 3 recensioni a 5 stelle.
Il problema è che i clienti soddisfatti non lasciano recensioni spontaneamente. Quelli insoddisfatti sì. Devi costruire un sistema per chiederle.
Come ottenere recensioni in modo sistematico:
- Chiedi a lavoro completato, quando il cliente è soddisfatto. Non dopo 3 mesi, quando si è dimenticato.
- Rendi la cosa facile: manda un messaggio WhatsApp o un'email con il link diretto alla pagina di recensione del tuo profilo Google. Un clic, non 5 passaggi.
- Sii specifico nella richiesta: "Ti andrebbe di lasciare una recensione sulla tua esperienza con la ristrutturazione del bagno?" funziona meglio di "Lasciaci una recensione".
- Non offrire sconti in cambio di recensioni: viola le linee guida di Google e rischi la rimozione del profilo.
Come gestire le recensioni:
- Rispondi a tutte, positive e negative. Il 89% dei consumatori legge le risposte del titolare.
- Nelle risposte positive: ringrazia, menziona il servizio specifico e la zona. "Grazie Marco, è stato un piacere realizzare la ristrutturazione del tuo appartamento qui a Brescia."
- Nelle risposte negative: non attaccare, non giustificarti. Riconosci il problema, proponi una soluzione, sposta la conversazione offline. "Mi dispiace per l'inconveniente, Giovanni. Ti contatto in privato per risolvere."
Una risposta professionale a una recensione negativa convince più di 10 recensioni positive. I potenziali clienti guardano come reagisci ai problemi.
Il sito: cosa ottimizzare per la SEO locale
Avere un sito è necessario, ma non sufficiente. Un sito che non è ottimizzato per la SEO locale è come un negozio con la serranda abbassata: esiste, ma nessuno ci entra.
Schema.org LocalBusiness: è un codice strutturato che inserisci nel sito per dire a Google esattamente chi sei, dove sei, cosa fai. Non è visibile agli utenti, ma Google lo legge e lo usa per posizionarti. Include nome, indirizzo, telefono, orari, coordinate GPS, tipo di attività. Se il tuo sviluppatore web sa il fatto suo, l'implementazione richiede meno di un'ora.
NAP consistency: NAP sta per Name, Address, Phone. Il tuo nome, indirizzo e telefono devono essere identici ovunque compaiano online: sito, Google Business, Pagine Gialle, Facebook, LinkedIn, directory di settore. "Via Roma 15" su un sito e "V. Roma, 15" su un altro confonde Google. Scegli un formato e usalo dappertutto.
Pagina contatti completa: non basta un form. La pagina contatti deve avere:
- Indirizzo completo con CAP
- Numero di telefono cliccabile (link
tel:) - Orari di apertura
- Mappa Google Maps embedded con il pin sulla tua sede
- Indicazioni stradali o parcheggi vicini (se ricevi clienti)
Se vuoi vedere un esempio di pagina contatti ben strutturata, guarda la pagina contatti di Logeeky.
Mobile-friendly: il 64% delle ricerche locali avviene da smartphone. Se il tuo sito non si legge bene su mobile, perdi due terzi del traffico potenziale. Google usa il mobile-first indexing dal 2021: giudica il tuo sito dalla versione mobile, non da quella desktop. Testa il tuo sito su PageSpeed Insights e verifica che il punteggio mobile sia almeno 70.
Velocità di caricamento: un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi perde il 53% dei visitatori. Comprimere le immagini, usare formati moderni come WebP, eliminare script inutili. Se ti serve capire quanto costa un sito fatto bene, la velocità è uno dei fattori che giustificano la differenza di prezzo tra un sito da 500 euro e uno da 3.000.
Contenuti locali: il blog come acceleratore
Un blog non è un diario personale. Per una PMI, è uno strumento per intercettare ricerche specifiche che le pagine principali del sito non coprono.
Cosa scrivere:
- Casi studio locali: "Ristrutturazione villa anni '70 a Rezzato: prima e dopo". Questo tipo di contenuto si posiziona per ricerche come "ristrutturazione Rezzato", raggiunge potenziali clienti nella zona e dimostra la tua competenza.
- Guide pratiche geolocalizzate: "Permessi edilizi a Brescia: cosa serve nel 2025". Contenuto utile che attira traffico qualificato.
- Progetti completati: documenta i tuoi lavori migliori con foto, descrizioni dettagliate, sfide affrontate e soluzioni trovate. Menziona sempre la località.
- Collaborazioni locali: hai lavorato con uno studio di architettura della zona? Hai collaborato con un'impresa edile su un progetto? Racconta il progetto e tagga i partner.
Frequenza: meglio 2 articoli al mese fatti bene che 8 articoli superficiali. Google premia la qualità e la profondità, non il volume.
Lunghezza: per posizionarsi su keyword competitive, un articolo deve avere almeno 1.200 parole. Per keyword di nicchia locale, anche 800 parole possono bastare se il contenuto è specifico e utile.
Errori comuni che bloccano la SEO locale
Sito senza indirizzo visibile. Sembra banale, ma il 40% dei siti di PMI italiane non ha l'indirizzo in homepage o nel footer. Se Google non sa dove sei, non ti mostra a chi cerca nella tua zona.
Google Business Profile non verificato o abbandonato. Creare il profilo e non verificarlo è come iscriversi a una gara e non presentarsi alla partenza. E un profilo verificato ma non aggiornato da 2 anni comunica abbandono sia a Google che ai potenziali clienti.
Keyword stuffing. "Siamo la migliore impresa edile Brescia, la nostra impresa edile Brescia offre servizi di impresa edile a Brescia e provincia di Brescia." Questo testo non convince nessun cliente e Google lo penalizza attivamente dal 2012.
Ignorare le recensioni negative. Una recensione negativa senza risposta è un cartello che dice "non ci interessa". 2 recensioni negative ignorate fanno più danno di 20 recensioni positive.
Informazioni incoerenti online. Il numero di telefono sul sito è diverso da quello su Google Business, che è diverso da quello su Pagine Gialle. Google non sa quale sia quello giusto e perde fiducia nel tuo profilo.
Non avere un sito mobile-friendly nel 2025. Non è più un'opzione, è un requisito. Il 72% dei consumatori che fanno una ricerca locale su mobile visita un negozio entro 8 chilometri. Se il tuo sito non funziona sul loro telefono, non ti contattano.
Il punto
La SEO locale non è magia nera e non richiede budget enormi. Richiede metodo, costanza e attenzione ai dettagli. Un Google Business Profile completo, un sito ottimizzato, keyword locali posizionate nei punti giusti, recensioni gestite con cura e contenuti che parlano del tuo territorio: questi sono i passi concreti che separano chi viene trovato da chi resta invisibile.
Non devi fare tutto in un giorno. Ma il primo passo -- quello sì, fallo oggi.
Se vuoi capire come applicare tutto questo al tuo sito o se hai bisogno di un sito costruito con la SEO locale già integrata, parliamone. E se vuoi una stima rapida dei costi, prova il calcolatore di preventivi.
