Il tuo portfolio parla per te. Ma solo se qualcuno lo vede. Un progetto fotografato bene, presentato su un sito lento e invisibile su Google, vale zero. Vediamo cosa serve per costruire un sito che funziona davvero per uno studio di architettura.
Cosa deve avere il sito di un architetto
Un sito per uno studio di architettura ha 4 elementi non negoziabili. Senza anche solo uno di questi, stai sprecando tempo e soldi.
- Portfolio visivo ottimizzato -- i tuoi progetti sono il tuo biglietto da visita. Devono caricarsi in meno di 2 secondi, essere navigabili da mobile e organizzati per tipologia. Niente gallerie con 40 immagini non compresse.
- Pagina "Chi siamo" -- chi ti cerca vuole sapere con chi lavorerà. Una foto del team, la filosofia dello studio, i numeri (anni di attività, progetti completati, premi). Niente testi generici tipo "siamo un team di professionisti appassionati". Scrivi cosa fai, per chi lo fai e perché lo fai meglio degli altri.
- Contatti chiari e raggiungibili -- indirizzo, telefono, email, mappa. Un form di contatto che funziona. Niente pagine "Contatti" con solo un indirizzo PEC e un numero di fax. Nel 2025 il 72% dei contatti arriva da mobile: il tuo numero deve essere cliccabile.
- SEO locale -- se un potenziale cliente cerca "architetto Brescia" o "studio architettura Milano" e tu non compari, quel cliente va da un concorrente. Il tuo sito deve essere ottimizzato per le ricerche nella tua zona.
Tutto il resto -- blog, sezione news, pagina "press" -- viene dopo. Prima le fondamenta.
Il portfolio: come mostrarlo bene online
Il portfolio è la parte più critica del sito di un architetto. È anche quella che viene gestita peggio nella maggior parte dei casi. Render da 15 MB caricati senza compressione, gallerie senza descrizione, progetti senza contesto. Ecco come farlo bene.
Ottimizzazione immagini
Un render architettonico in formato PNG può pesare 8-15 MB. Moltiplicalo per 10 progetti con 5 immagini ciascuno e hai un sito da 500 MB che nessuno aspetterà di caricare. La soluzione:
- Formato WebP -- riduce il peso delle immagini del 25-35% rispetto al JPEG, senza perdita visibile di qualità. Un'immagine da 3 MB in JPEG diventa 1,8-2 MB in WebP.
- Lazy loading -- le immagini sotto la piega dello schermo si caricano solo quando l'utente scrolla verso di loro. Il browser non deve scaricare 50 immagini al primo caricamento.
- Dimensioni responsive -- lo stesso render non deve essere servito a 4000px su uno schermo da smartphone. Il server deve inviare versioni ridimensionate in base al dispositivo: 400px per mobile, 800px per tablet, 1200px per desktop.
- Quality 70-80 -- la differenza tra quality 80 e quality 100 è invisibile a occhio nudo, ma il peso del file si dimezza.
Con queste 4 accortezze, un portfolio da 50 immagini può pesare meno di 20 MB totali invece di 300 MB.
Struttura e categorizzazione
Non buttare tutti i progetti in un'unica pagina. Organizzali per:
- Tipologia: residenziale, commerciale, pubblico, interni, ristrutturazioni
- Stato: completato, in costruzione, concept
- Scala: villetta, condominio, edificio pubblico, masterplan
Ogni progetto deve avere una scheda dedicata con:
- 3-8 immagini selezionate (non 30)
- Titolo e luogo del progetto
- Anno di completamento
- Superficie e budget (se il cliente lo consente)
- Breve descrizione del concept e delle sfide progettuali (150-200 parole)
- Crediti: fotografo, ingegnere strutturale, collaboratori
Prima e dopo
Se fai ristrutturazioni, il confronto prima/dopo è uno strumento potentissimo. Un slider interattivo che mostra lo stato precedente e il risultato finale comunica il valore del tuo lavoro in 2 secondi, senza bisogno di leggere una riga di testo. Questo tipo di contenuto genera il 40% di engagement in più rispetto a una galleria tradizionale.
SEO locale: farsi trovare da chi cerca un architetto
Il 46% delle ricerche su Google ha intento locale. "Architetto Brescia", "studio architettura Bergamo", "progettista interni Milano" -- queste sono le ricerche che portano clienti reali. Non traffico generico da tutto il mondo, ma persone nella tua zona che stanno cercando esattamente quello che offri.
Google Business Profile
Il primo passo, gratuito e obbligatorio: crea e ottimizza il tuo profilo Google Business. È quello che compare nel box con la mappa quando cerchi un'attività locale. Per farlo bene:
- Categoria principale: "Studio di architettura" (non "Architetto" generico)
- Foto: almeno 10, dei tuoi progetti migliori e dello studio. I profili con 10+ foto ricevono il 35% di clic in più rispetto a quelli senza
- Orari: aggiornati e reali
- Descrizione: 750 caratteri che includano la tua città, la tua specializzazione e i servizi principali
- Recensioni: chiedi ai tuoi clienti di lasciare una recensione. 5 recensioni con media 4.5+ ti posizionano nei primi 3 risultati locali nel 78% dei casi
Keyword strategy
Il tuo sito deve contenere le parole che i tuoi potenziali clienti digitano su Google. Non in modo forzato, ma naturale. Le keyword principali per uno studio di architettura sono:
- "architetto + città" (es. "architetto Brescia")
- "studio architettura + città"
- "progettista interni + città"
- "ristrutturazione casa + città"
- "progetto villa + zona"
Queste keyword devono comparire nel titolo della homepage, nei meta tag, nelle intestazioni H1/H2, nelle descrizioni dei progetti e nei testi delle pagine di servizio. Non serve ripeterle 50 volte -- serve usarle nei punti giusti.
Schema.org
Schema.org è un linguaggio di markup che aiuta Google a capire cosa contiene il tuo sito. Per uno studio di architettura, i markup fondamentali sono:
- LocalBusiness -- nome, indirizzo, telefono, orari, coordinate GPS
- Organization -- logo, social media, area di servizio
- ImageGallery -- per il portfolio, con descrizioni e geolocalizzazione dei progetti
Questi markup non sono visibili ai visitatori, ma fanno una differenza enorme nel modo in cui Google presenta il tuo sito nei risultati di ricerca. Uno studio con Schema.org corretto ottiene rich snippets (stelle, indirizzo, telefono) che aumentano il CTR del 20-30%.
Contenuti localizzati
Una pagina "Servizi" generica non basta. Crea pagine specifiche per i servizi che offri nella tua zona:
- "Ristrutturazione appartamento a Brescia"
- "Progettazione villa sul Lago di Garda"
- "Interior design per uffici a Milano"
Ogni pagina di servizio localizzata è un'opportunità in più per comparire nelle ricerche pertinenti. Uno studio con 5 pagine di servizio localizzate genera il 3x di traffico organico rispetto a uno con una sola pagina "Servizi" generica.
Velocità: perché conta più di quanto pensi
Il 53% degli utenti mobile abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi. Per uno studio di architettura, questo è un problema serio: i render 3D, le foto di cantiere in alta risoluzione, le planimetrie -- tutto questo materiale pesa.
Core Web Vitals
Google misura la velocità del tuo sito con 3 metriche chiamate Core Web Vitals:
- LCP (Largest Contentful Paint) -- il tempo per caricare l'elemento più grande visibile. Target: sotto 2.5 secondi. Per un sito di architettura, l'LCP è quasi sempre un'immagine hero. Se pesa 5 MB, il tuo LCP sarà pessimo.
- INP (Interaction to Next Paint) -- quanto il sito è reattivo ai clic. Target: sotto 200 millisecondi. Gallerie con script pesanti e slider JavaScript mal ottimizzati rovinano questa metrica.
- CLS (Cumulative Layout Shift) -- quanto la pagina "salta" durante il caricamento. Target: sotto 0.1. Le immagini senza dimensioni definite causano shift che infastidiscono l'utente e penalizzano il posizionamento.
Impatto su mobile
Il 68% del traffico web in Italia arriva da smartphone. Il tuo sito deve essere perfetto su mobile, non solo "adattato". Questo significa:
- Menu hamburger funzionante e facile da usare con il pollice
- Immagini che si ridimensionano senza tagliare i dettagli importanti del progetto
- Testo leggibile senza zoom (minimo 16px)
- Bottoni di contatto grandi almeno 44x44px
- Form di contatto semplice, con campi grandi e tastiera ottimizzata
Un sito che su desktop è bellissimo ma su mobile è inutilizzabile sta perdendo 2 visitatori su 3.
Hosting e infrastruttura
Non risparmiare sull'hosting. Un hosting condiviso da 30 euro l'anno aggiunge 1-2 secondi al tempo di risposta del server. Per un sito con immagini pesanti, la differenza tra un hosting economico e uno performante è la differenza tra un sito che carica in 2 secondi e uno che carica in 5.
La scelta giusta: un hosting con CDN (Content Delivery Network) che serve le immagini dal server più vicino all'utente. Se il tuo cliente è a Brescia e il server è a Francoforte, la CDN mantiene una copia delle immagini in un nodo italiano, riducendo la latenza del 40-60%.
Cosa NON serve (e dove non sprecare budget)
Dopo 8 anni di lavoro con studi professionali, ho una lista chiara di cose che i clienti chiedono e che non servono a niente.
Animazioni eccessive
Un fade-in sugli elementi della pagina è elegante. 15 animazioni diverse con parallax, rotazioni 3D e transizioni su ogni scroll sono insopportabili. Rallentano il sito, confondono l'utente e non aggiungono niente alla comunicazione del tuo lavoro. Il tuo progetto architettonico parla da solo -- non ha bisogno di entrare in scena con un effetto Matrix.
Video intro
Quel video di 30 secondi che parte in autoplay con il drone che vola sopra un cantiere? Pesa 50 MB, rallenta il caricamento di 4-6 secondi e il 90% degli utenti lo skippa. Se vuoi mostrare un video, inseriscilo nella scheda del singolo progetto, caricato su YouTube o Vimeo e incorporato con embed. Zero peso sul server, stessa resa visiva.
Slider infiniti
La homepage con 8 slide che scorrono automaticamente è una soluzione degli anni 2010. I dati dicono che solo il 1% degli utenti interagisce con la seconda slide. Il restante 99% vede solo la prima immagine. Meglio un'immagine hero statica e forte, con una call-to-action chiara, che 8 immagini che nessuno vedrà.
Pagine inutili
Non serve una pagina "News" se pubblichi una notizia ogni 6 mesi. Non serve una pagina "Download" con un PDF della brochure aziendale. Non serve una pagina "Link utili" con i collegamenti all'Ordine degli Architetti. Ogni pagina in più è una pagina da mantenere, aggiornare e che disperde l'attenzione del visitatore. Meglio 5 pagine perfette che 15 pagine mediocri.
Quanto costa un sito per un architetto
Prezzi reali, non forbici assurde tipo "da 500 a 50.000 euro". Ecco i 3 scenari più comuni per uno studio di architettura, basati sui pacchetti che offro.
Start -- 490 euro
Una landing page professionale con 5 sezioni: hero, servizi, portfolio (3-5 progetti), chi sono, contatti. Design responsive, SEO base, form di contatto. Consegna in 10-15 giorni.
Per chi: studi appena avviati che vogliono una presenza online immediata senza investire troppo. Non è il sito definitivo, ma è un punto di partenza solido. Dettagli pacchetto Start.
Professionale -- 1.890 euro
Il pacchetto più scelto da studi di architettura. Fino a 10 pagine con design personalizzato, portfolio con schede progetto dedicate, blog integrato, SEO avanzata con Local SEO, Google Analytics, hosting e dominio primo anno inclusi. 3 revisioni e 30 giorni di supporto post-lancio. Consegna in 4-5 settimane.
Per chi: studi strutturati che vogliono un sito completo, professionale e ottimizzato per generare contatti. Il rapporto qualità/prezzo migliore. Dettagli pacchetto Professionale.
Avanzato -- 3.490 euro
Per studi che non accettano compromessi. Pagine illimitate, design premium, portfolio dinamico con filtri e categorizzazione avanzata, performance garantite (90+ Lighthouse), multi-lingua ready, integrazioni API, 60 giorni di supporto prioritario. Hosting premium e piano di manutenzione primo anno inclusi.
Per chi: studi affermati con un portfolio ampio, progetti internazionali, necessità di performance eccellenti e scalabilità. Dettagli pacchetto Avanzato.
Nota: lavoro in regime forfettario, quindi i prezzi sono finali -- niente IVA da aggiungere. Un sito da 1.890 euro da me equivale a un sito da 2.305 euro da un fornitore con IVA. Sono 415 euro risparmiati. Per un approfondimento sui costi, leggi la guida Quanto costa un sito web.
Checklist finale
Prima di scegliere a chi affidare il sito del tuo studio, verifica che il preventivo includa questi punti:
- Portfolio ottimizzato con immagini in WebP, lazy loading e schede progetto dedicate
- SEO locale con Google Business Profile, Schema.org e keyword localizzate
- Performance con target sotto 3 secondi di caricamento e hosting con CDN
- Mobile-first con design pensato prima per smartphone, poi per desktop
- Form di contatto funzionante con notifiche email
- GDPR compliant con privacy policy e cookie banner
- Analytics configurato per misurare traffico e conversioni
Se manca anche solo uno di questi elementi, il sito non lavorerà per te.
Il sito del tuo studio deve fare una cosa sola: trasformare chi lo visita in un potenziale cliente. Non deve vincere premi di design digitale, non deve impressionare i colleghi al convegno. Deve farsi trovare, caricarsi in fretta, mostrare il tuo lavoro al meglio e rendere semplice contattarti.
Un esempio concreto? Guarda il case study di Archivision Studio: +180% di traffico organico in 6 mesi con un redesign completo. Se vuoi capire come impostare il sito del tuo studio, guarda la pagina dedicata agli studi di architettura o scrivimi direttamente. Rispondo entro 24 ore, senza impegno.
