Mostrandolo in uso, non isolato su fondo bianco. Per l'illuminazione questo significa fotografare l'ambiente illuminato e non solo il corpo illuminante. Il sito non deve sostituire lo showroom: deve far venire voglia di passarci, e per farlo deve dare abbastanza contesto perché la persona immagini quella luce a casa sua.
dueAluce: uno showroom di illuminazione che si vede anche di giorno
Vendere luce con un sito che la faceva sembrare un catalogo di ricambi
dueAluce è uno showroom di illuminazione e design in via Ferruccio Pelli, a Lugano. Progetta e fornisce impianti luce per abitazioni, uffici, terrazze e giardini, lavorando su misura con architetti e privati. Il prodotto è bello di suo, ma è anche difficile da fotografare e ancora più difficile da raccontare online.




Il problema
L'illuminazione si compra guardandola, ed è il motivo per cui questo settore online se la passa male: il corpo illuminante fotografato da solo su fondo bianco somiglia a un componente elettrico, non a una scelta di design. Il lavoro vero di dueAluce poi non è vendere lampade ma progettare la luce di uno spazio, e una consulenza è ancora più difficile da mettere in vetrina di un prodotto.
Il prodotto isolato su fondo bianco non comunica cosa sa fare in uno spazio
La consulenza illuminotecnica, che è il servizio a margine più alto, è la più difficile da vendere online
Il catalogo cambia spesso e va aggiornato senza rifare il sito ogni volta
La vendita si chiude in showroom: il sito deve portare le persone in via Pelli, non sostituirla
Fotografie di illuminazione pesanti da caricare senza rovinarne la resa
Il processo
- 1
Spostare il centro dal prodotto al progetto
Ho ribaltato l'impostazione: prima l'ambiente illuminato, poi il corpo illuminante. La domanda a cui il sito risponde non è «che lampada è» ma «cosa posso ottenere nel mio spazio».
- 2
Home d'impatto
La prima schermata è quasi tutta immagine, con un messaggio breve e un solo invito: scoprire la collezione. Per un settore in cui la decisione è visiva, una home affollata di testo lavora contro.
- 3
Collezioni e referenze
Le collezioni raccolgono i prodotti per famiglia, le referenze mostrano installazioni reali. Le seconde valgono più delle prime, perché è lì che un architetto capisce se lo showroom sa lavorare sul suo tipo di progetto.
- 4
Portare le persone in via Pelli
Indirizzo, contatti e invito alla visita presenti ovunque. Lo showroom è a Lugano centro e la vendita si chiude di persona: il sito serve a far entrare qualcuno dalla porta, non a sostituirla.
La soluzione
Un sito costruito attorno alle immagini, con una home essenziale, le collezioni, le referenze di progetto e un invito costante a passare in showroom.
I risultati
Il sito ha smesso di somigliare a un listino ed è tornato a somigliare allo showroom. Chi arriva in negozio ha spesso già visto online il progetto di cui vuole parlare.
1.0s
Tempo di caricamento
+15%
Richieste dal sito
~15
Referenze pubblicate
+15%
Durata media sessione
Domande frequenti
Quasi mai, e per un motivo pratico: il valore dello showroom è la consulenza. Un impianto luce si progetta guardando la pianta, l'esposizione e i materiali. Un carrello online toglie proprio il passaggio che giustifica il prezzo. Meglio investire in referenze e in una richiesta di appuntamento fatta bene.
Sul piano tecnico no, sul piano dei contenuti sì. In Ticino il pubblico è italofono ma il bacino include chi arriva dall'Italia e chi lavora con la Svizzera interna, quindi conviene predisporre il multilingua fin da subito. Cambiano anche le indicazioni su privacy e trattamento dati, che seguono la normativa federale oltre al GDPR quando ci sono utenti europei.
Pacchetto utilizzato
Per questo progetto ho usato il pacchetto Base , adattato alle esigenze di dueAluce.
Lavori in un settore simile? Scrivimi e vediamo cosa posso fare per te.
Hai un progetto? Costruiamolo insieme.
Idee, sito web o applicazione: trasformo ciò che hai in mente in un progetto digitale solido, veloce e pronto a crescere.