Manutenzione siti web a Brescia
Un sito lasciato a sé stesso prima o poi dà problemi: rallenta, si espone a rischi, sparisce nel momento peggiore. Me ne occupo io: aggiornamenti, backup e controlli regolari, così tu non ci pensi più. Seguo clienti a Brescia, nel resto d'Italia e in Svizzera, da remoto.
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Backup regolari: se qualcosa va storto, si torna indietro
Aggiornamenti e patch di sicurezza
Controllo che il sito resti online
Un monte ore di modifiche incluso ogni mese
Cosa include
- Backup periodici e ripristino in caso di guasti
- Aggiornamenti di CMS, plugin e dipendenze
- Monitoraggio della sicurezza e dei tempi di risposta
- Modifiche e piccoli interventi su richiesta
Come lavoro
Check iniziale
Valuto lo stato del sito e dove è più fragile.
Messa in sicurezza
Aggiornamenti, backup e protezione di base.
Manutenzione continua
Controlli regolari e modifiche quando servono.
Report
Ti tengo aggiornato su cosa è stato fatto.
Cosa succede a un sito lasciato a sé stesso
Tre cose, in ordine di gravità. La prima è che rallenta e invecchia: browser e dispositivi cambiano, le tecnologie si aggiornano, e un sito fermo comincia a mostrare crepe. Caricamenti lenti, pezzi che non funzionano bene sul telefono, contenuti datati. Nessuno se ne accorge da un giorno all'altro, ma piano piano il sito comunica trascuratezza.
La seconda è che diventa vulnerabile, e qui si fa serio. Ogni componente di un sito, soprattutto su WordPress, riceve aggiornamenti che spesso chiudono falle di sicurezza. Non installarli significa lasciare la porta aperta. Nel report annuale di Sucuri sui siti compromessi, circa il 39 per cento dei siti con un CMS infettati aveva il software non aggiornato al momento dell'attacco: in una grossa fetta dei casi bastava tenere le cose aggiornate.
La terza è che viene compromesso. Quando un attacco va a segno il sito può finire offline, riempirsi di contenuti indesiderati, spedire spam a tua insaputa o essere segnalato da Google come non sicuro. Recuperarlo costa tempo e soldi, e nel frattempo chi ti cerca trova un avviso rosso al posto della tua attività.
Quanto costa non farla
Facciamo il conto al contrario. Un piano di manutenzione ha un costo contenuto e prevedibile, qualche decina di euro al mese a seconda del sito. Il ripristino di un sito hackerato è un intervento d'urgenza: costa di più, arriva nel momento peggiore, e intanto il sito è fuori uso e tu stai perdendo contatti e credibilità.
A questo aggiungi il danno meno visibile. Un sito lento o segnalato come non sicuro fa scappare le persone e peggiora il posizionamento su Google. È un costo che non vedi sulla fattura, ma lo paghi in clienti che non ti hanno mai scritto.
La mia posizione
La manutenzione non è un servizio che si vende per gonfiare il conto. È la differenza tra possedere uno strumento che funziona e ritrovarsi con un problema ogni dodici mesi. Se il tuo sito è poco più di una vetrina statica, la cura necessaria è minima. Se gira su WordPress, con plugin e form e aggiornamenti continui, lasciarlo incustodito è solo questione di tempo.
Gli aggiornamenti li faccio con criterio, non alla cieca: prima verifico che non rompano nulla, e prima di toccare qualsiasi cosa c'è una copia recente da cui ripartire. Un backup recente è la differenza tra uno spavento e un disastro.
Piani Care
Dopo la messa online, scegli il piano di manutenzione più adatto alle tue esigenze.
Care Lite
- 1h/mese modifiche
- Backup settimanali
- Supporto email
Care Standard
Consigliato- 2h/mese modifiche
- Backup giornalieri
- Monitoraggio uptime
- Report trimestrale
Care Pro
- 5h/mese modifiche
- Monitoraggio 24/7
- Supporto prioritario
- Backup + replica off-site
Approfondimenti dal blog
Domande frequenti
Backup, aggiornamenti, monitoraggio e un monte ore per le modifiche. I piani partono da €49/mese (senza IVA): Care Lite, Standard e Pro, in base a quanto è importante e attivo il tuo sito.
Sì, i piani sono mensili e senza vincoli a lungo termine. Se a un certo punto non ti serve più, lo chiudi e basta.
Nella maggior parte dei casi sì. Prima do un'occhiata allo stato del sito: se è gestibile partiamo, altrimenti te lo dico con onestà.
Me ne accorgo dal monitoraggio e intervengo. Con i backup regolari, anche nel caso peggiore si torna a una versione funzionante in poco tempo.
In parte sì, se sai cosa stai facendo: aggiornamenti con il backup fatto prima, e controllo che nulla si sia rotto dopo. Il rischio del fai da te è aggiornare alla cieca e ritrovarsi il sito rotto, o dimenticarsene per mesi.
Si recupera quello che si può, ma può voler dire ricostruire parti del sito da zero, con costi e tempi ben superiori a quelli di un backup regolare. È esattamente lo scenario che la manutenzione serve a evitare.
Hai un progetto? Costruiamolo insieme.
Idee, sito web o applicazione: trasformo ciò che hai in mente in un progetto digitale solido, veloce e pronto a crescere.

